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TASSOFISSO.net
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| Portale dedicato alla comprensione dei Mutui e
prodotti Finanziari |
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IL MUTUO PERFETTO!
| APPROFONDIMENTI
SUI MUTUI |
| · Cos'è un
mutuo?
Il Mutuo secondo il codice civile è
"il contratto col quale una parte consegna
all'altra una determinata quantità di danaro o di altre
cose fungibili e l'altro si obbliga a restituire
altrettante cose della stessa specie", di solito
corrispondendogli interessi. Come potete notare, mutuo
è il termine giuridico per tutte le forme che nel
linguaggio comune definiamo "prestito", dai
contanti che ci dà l'amico se abbiamo dimenticato il
portafoglio, al finanziamento per acquistare una auto,
dai prestiti del Fondo Monetario internazionale a quello
che le banche ci concedono per acquistare le nostre
case. Quest'ultimo è quello che generalmente viene
identificato, nel linguaggio comune, come mutuo e di
ciò ci occuperemo.
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| · Come si
ottiene un mutuo?
Volendo essere banali, un mutuo
immobiliare lo si ottiene … andando in banca,
dimostrando di stare per acquistare un certo bene
immobile di valore superiore all'importo di cui si
richiede il finanziamento. La Banca, verificherà la
verità delle vostre affermazioni, la regolarità della
compravendita che intendete stipulare, il valore del
bene che intendete comprare. Le vostre capacità
economiche sono di relativa importanza, poiché la Banca
si garantirà attraverso la iscrizione di un'Ipoteca sul
bene che acquisterete, e quindi è in ogni caso tutelata
da quanto acquistate. Può essere, in caso di richieste
di finanziamento alte, vicine al valore effettivo del
bene (le banche comunque in genere non finanziano oltre
l'80%, tranne qualche eccezione, che però viene
subordinata alla assicurazione del rischio), che vengano
richieste Garanzie a terzi, se le vostre capacità
economiche non danno sicurezza del rimborso del mutuo.
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| · Cos'è un
mutuo integrativo?
Nulla impedisce di accendere diversi
mutui per lo stesso acquisto, né di accendere un mutuo,
magari a condizioni più vantaggiose o comunque diverse,
per necessità o convenienza, per pagarne uno già
acceso, né, a fianco del mutuo principale per
l'acquisto, stipularne un altro per ulteriori spese (ad
es., ristrutturazioni). In ognuno dei casi sopra
indicati, si tratta di un mutuo integrativo.
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| · Che tipo
di contratti esistono?
Il mutuo immobiliare si caratterizza,
per ciò che ci interessa, dal metodo di calcolo degli
interessi. Si avrà un Mutuo a Tasso Fisso, se esso è
calcolato all'inizio del rapporto e rimarrà invariabile
per tutta la sua durata. Si avrà un mutuo a Tasso
Variabile, se il tasso di interesse, anziché essere
pattuito una volta per tutta la durata del rapporto,
periodicamente (ogni tre, sei o dodici mesi in genere)
si modifichi, sulla base di un meccanismo
predeterminato, detto Indicizzazione. Tale meccanismo
consiste in genere nel collegare il tasso a qualche
indice economico aumentato di una percentuale da
definire. Recentemente, è stato introdotto il Tasso
Strutturato (o Misto) che per due anni riporta un tasso
fisso particolarmente basso e poi il diritto/dovere di
scegliere tra un Tasso Fisso o un Tasso Variabile alla
scadenza del secondo anno di mutuo. Nel glossario,
approfondimenti su tutti i tipi di Tasso.
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| · Come
scegliere?
L'unica regola generale che ci
sentiamo di consigliare è quella di non valutare solo
il tasso di interesse, allorquando scegliete un mutuo,
ma di calcolare, nei limiti del possibile, l'incidenza
del mutuo sulle vostre capacità economiche. Per ciò
che riguarda la scelta del tipo di tasso, con il tasso
fisso si può programmare il proprio piano di pagamento
esattamente e sperare di fare un buon affare (se il
mercato dei tassi sale) o rischiare di farne uno cattivo
(se il mercato dei tassi scende). Con il tasso variabile
si è più certi che il saggio pagato anno per anno
risponda a delle logiche attuali (rispetto ai pagamenti)
di mercato. Con il tasso strutturato si pospone la
scelta di 24 mesi, magari utili in caso di economia
instabile o di vostra situazione lavorativa in
evoluzione. Bisogna anche valutare la percentuale da
farsi finanziare rispetto al prezzo dell'immobile.
Quindi, se avete capitali impiegati bene in precedenti
investimenti, o che si ritiene che possano portare
reddito tra un certo tempo, sarà bene, almeno in una
fase di mutui a tasso di interesse basso, farsi
finanziare il maggior importo possibile. Se invece avete
molta liquidità inutilizzata, spendetela, e fate un
mutuo di minor percentuale. Ricordatevi, se comprate una
casa, che spesso, se non è nuova, dovrete farci dei
lavori: tenete conto anche del loro costo, per valutare
le vostre capacità economiche a breve. Quanto alla
scelta degli anni di mutuo, ricordate che il suo costo
è direttamente proporzionale alla sua durata e quindi,
se possibile, è inutile un impegno per una durata
superiore a quella che le vostre condizioni economiche
si possono permettere di sostenere senza troppe
difficoltà. La rata è tanto più alta quanto più è
breve il mutuo (ma alla fine, spenderete
complessivamente di meno): calcolate al mese quanto
incide sulle vostre tasche e scegliete di conseguenza.
Infine, occhio al piano di ammortamento.
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| · Qual è
la funzione del notaio?
Il notaio è il Pubblico Ufficiale
che, tra l'altro, redige e provvede alla trascrizione
dei Registri Immobiliari di tutti i contratti che
riguardano la proprietà e altri diritti sui beni
immobili. La sua funzione è quella di tutelare la
pubblica fede e far sì che, attraverso la trascrizione,
il trasferimento dei beni immobiliari acquisti certezza
e pubblicità (solo dopo la trascrizione l'acquirente è
protetto da pretese di terzi sul bene e solo attraverso
la trascrizione può essere sicuro che il venditore sia
il proprietario del bene. Si pensi poi al caso del
venditore senza scrupoli che vende lo stesso immobile a
più persone: a parte la responsabilità di chi vende,
tra i vari acquirenti uno solo viene
"preferito" nel senso che ad uno solo rimane
la proprietà del bene, e sarà colui che, tra i
venditori, per primo ha trascritto il suo rogito di
acquisto. Nel contempo, il notaio provvederà alla
redazione del contratto di mutuo e alla iscrizione
dell'Ipoteca che, normalmente, vi accede. Data
l'importanza delle funzioni e la variabilità degli
importi che ogni professionista può richiedere per le
proprie prestazioni, il notaio viene normalmente scelto
da chi acquista. Sarà il notaio a provvedere,
nell'interesse di entrambe le parti, alla redazione di
un atto corretto, che corrisponde alla volontà di
entrambe le parti e alla immediata sua trascrizione,
nonché alla verificazione della effettiva qualità di
proprietario in capo al venditore. E' suo preciso dovere
provvedere a far sì che il passaggio di proprietà
avvenga nella maniera corretta nell'interesse di
entrambe le parti. E' altresì obbligato, prima della
data del rogito, di consegnare in anticipo una bozza
degli atti, in modo che le parti possano da sole o
attraverso loro consulenti, controllarne la regolarità
e la corrispondenza con la loro volontà. Le spese
notarili sono a carico di chi acquista, salvo diversa
determinazione. Allo stesso modo, gravano su chi
acquista le spese relative alla accensione del Mutuo e
alla iscrizione dell'Ipoteca.
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| · Cos'è il
Piano di ammortamento?
Nel contratto di mutuo, generalmente
inteso, il debitore restituisce alla scadenza il
capitale e tutti gli interessi maturati. Il mutuo
immobiliare, invece, è lungo, dura dai 5 ai 30 anni, e
normalmente non viene rimborsato tutto insieme alla
scadenza, dato che l'importo sarebbe elevatissimo. Lo si
paga, di consueto, sin dall'inizio ratealmente, secondo
un piano che prevede il rimborso di capitale e
interessi, detto Piano di Ammortamento delle somme date
a prestito. Nel piano più classico, detto alla
francese, in ogni rata di pagamento, con percentuali che
variano dalla prima all'ultima, si pagheranno gli
interessi e si comincia a restituire il capitale.
Maggiore è la quota di capitale restituita rata per
rata, minore, alla fine, saranno gli interessi che
complessivamente saranno pagati alla banca.
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| · Cos'è la
Rata?
La rata è la quota, mensile,
trimestrale o semestrale, del piano di ammortamento che
il debitore deve versare all'ente che gli ha concesso il
mutuo. Dalla scadenza della rata, in caso di mancato
pagamento, scattano gli interessi di mora, che saranno
richiesti a parte dalla banca mutuataria.
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| · Conviene
restituire prima?
Sappiamo che le Banche prestano
danaro a Interesse, che rappresenta l'utile economico
che viene ricavato dal mutuo da parte della Banca.
Pertanto, è interesse (nel senso comune) della Banca,
almeno in una certa misura, che la restituzione delle
somme date a mutuo duri nel tempo, aumentando così
l'importo degli interessi (che si calcolano
giornalmente) e quindi il suo utile si accresca. Un
rimborso anticipato comporterebbe quindi un minor utile
alla banca e la possibilità di tale Estinzione
Anticipata del mutuo, come si dice in termine tecnico,
deve essere espressamente pattuita, altrimenti il
debitore dovrà comunque continuare a pagare rata per
rata. Tale facoltà è normalmente concessa al
mutuatario, a patto che oltre al capitale residuo, versi
nello stesso tempo un ulteriore corrispettivo alla
banca, a compenso del suo mancato utile. Vedi nel
glossario, Estinzione Anticipata.
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| · Per
l'acquisto della prima casa, si può chiedere un
anticipo sulla liquidazione?
Sì, i dipendenti di un'azienda
privata (o i loro coniugi, se in regime di comunione dei
beni) possono chiedere un anticipo sulla liquidazione
per comprare la casa per sé o per i figli. Per ottenere
l'anticipo sul trattamento di fine rapporto (Tfr), o
sulla liquidazione, si deve documentare l'acquisto
allegando alla domanda l'atto notarile, il preliminare,
l'atto di partecipazione a una cooperativa edilizia o
qualunque altro documento che attesti l'acquisto
dell'abitazione. L'anticipazione, che può essere
richiesta una sola volta, viene concessa esclusivamente
per l'acquisto della prima casa e non può superare il
70% della somma maturata in almeno otto anni di servizio
presso lo stesso datore di lavoro.
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| · Cos'è
l'Accollo?
Si ha Accollo di un mutuo quando si
subentra, a titolo particolare, nelle obbligazioni
assunte dal contraente originario a seguito della
vendita del bene ipotecato. L'accollo del mutuo
assistito da ipoteca è legato all'adesione delle Banche
creditrici che normalmente non liberano il mutuatario
originario (ma si può comunque richiedere di esserne
liberati). L'accollo in questione ha carattere
cumulativo e non liberatorio; ciò significa che
responsabili del debito ipotecario sono sia il
contraente originario che il subentrante. Va pure
sottolineato come le Banche possano anche non aderire
all'accollo nell'ipotesi in cui ritengano che il
subentrante non abbia i requisiti della capacità di
credito richiesta.
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| · Cosa è
l'ISC
Una recente raccomandazione della
Banca d’Italia invita gli Istituti di credito a
dichiarare l’Indice Sintetico di Costo, ISC, che
rappresenta il tasso effettivo globale che comprende
tutti i costi connessi con la stipula di un mutuo.
Dovrebbe corrispondere al TAEG (Tasso Annuo Effettivo
Globale) che già quasi ogni banca riferisce all’atto
dell’erogazione del prestito. A differenza del TAEG,
che non è calcolato in maniera omogenea dai diversi
istituti di credito (non tutte le spese – istruttoria,
assicurazioni, ecc. - vengono calcolate da molte
banche), l’ISC dovrebbe evitare questi inconvenienti,
essendo un criterio comune per tutti. Per altro, non è
ancora un indicatore obbligatorio.
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